Un commento su “STREET POETRY #80

  1. Defunti
    *
    Troppo facile ai morti voler bene,
    portare un crisantemo o un lumicino,
    versare sulla tomba un po’ di vino,
    fare il segno di croce, un bell’inchino.
    *
    Non sto dicendo di dimenticare:
    tutti i miei morti porto dentro al cuore:
    il loro esempio, il loro dolore.
    Chi sarà amato mai del tutto muore.
    *
    Amare i vivi è assai più complicato:
    hanno pretese, idee, opinioni;
    non stanno sempre fermi, zitti e buoni.
    *
    Io preferisco voi, cari defunti,
    perché voi non turbate la mia pace:
    dopo tante burrasche, tutto tace.
    *

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